Ramayana 8: Hanuman, il valoroso guerriero

Hanuman, il messaggero di Rama

Hanuman sarà il messaggero per conto di Rama. Scopriamo come.

Nella puntata precedente siamo stati nel Regno delle scimmie. Ora come faranno a raggiungere Sita?

 

 

Chi può attraversare l’Oceano?

Le Scimmie non sapevano come attraversare il mare enorme che si estendeva davanti a loro. Angada, figlio di Vali, chiese, “Chi può attraversare l’Oceano?”

Nessuno rispose, fino a che Hanuman si fece avanti. Hanuman era il figlio di Pavana, il Dio del vento, ed aveva ricevuto un regalo segreto da suo padre, poteva volare. Hanuman allargò il suo corpo fino a raggiungere una forma enorme e fece un salto per attraversare l’Oceano.

Hanuman - LaDibi Online Academy

Hanuman a Lanka

Dopo aver superato molti ostacoli, Hanuman raggiunse Lanka. Subito ridusse le sue dimensioni ad una figura piccola ed insignificante. Hanuman, con queste nuove sembianze, attraversò indisturbato la città ed entrò tranquillamente nel palazzo del Re.

Dopo essere passato per le varie stanze del palazzo, Hanuman vide Sita nei giardini di Ravana, chiamati Ashoka. Sita era circondata e sorvegliata dai Rakshasa, i demoni di Ravana. Hanuman, nascosto su un albero, guardava Sita a distanza. Sita era nell’afflizione più profonda. Vedendola in quello stato, il cuore di Hanuman si colmò di pietà per la giovane Principessa.

 

L’ultimatum di Ravana

Ravana entrò nel giardino e si avvicinò a Sita: “Ho atteso abbastanza. Sii ragionevole accetta di diventare la mia Regina. Rama non può attraversare l’Oceano e venire a salvarti. Meglio ti dimentichi di lui.”

Sita  rispose: “ Vi ho ripetutamente implorato di restituirmi al mio signore Rama prima che la sua ira cada su di voi.” Ravana si infuriò, “Avete oltrepassato i limiti della mia pazienza! Non mi date altra scelta che uccidervi a meno che cambiate idea. Entro alcuni giorni sarò di ritorno e ve lo chiederò per l’ultima volta!”

Non appena Ravana si fu allontanato, un Demone si avvicinò a Sita suggerendole di sposare Ravana e godere delle sue ricchezze. Sita non rispose, ma rimase in silenzio finché tutti gli altri demoni non la lasciarono sola.

 

Hanuman incontra Sita

Hanuman meet Sita - LaDibi Online Academy

Hanuman scese dal suo nascondiglio e diede l’anello di Rama a Sita. Sita, emozionata, chiese notizie del suo sposo e di Lakshmana. Hanuman le raccontò le ultime vicende e le chiese di salire sulla sua schiena per riportarla da Rama.

Sita allora disse: “Non voglio fuggire di nascosto. Desidero che Rama sconfigga Ravana e mi riporti a casa con onore.” Hanuman era d’accordo con lei, così, Sita gli diede la sua collana a conferma dell’avvenuto incontro.

 

La lezione di Hanuman

Prima di ripartire, Hanuman voleva dare una lezione a Ravana  per le sue perfide azioni. L’incontro con Sita si era tenuto nel boschetto di Ashoka  ed Hanuman si vendicò sradicando gli alberi. Immediatamente richiamati dal frastuono, i Demoni, Rakshasa, si avventarono su Hanuman senza riuscire a fermarlo.

Nel frattempo, un messaggero raggiunse  Ravana. Il Re chiese subito a suo figlio Indrajeet di fermare Hanuman.

 

La Cattura di Hanuman

Dopo una battaglia feroce Hanuman fu catturato. Indrajeet aveva utilizzato l’arma più potente, il missile di Brahmastra. Hanuman fu condotto davanti a Ravana e si presentò al Re come il messaggero di Rama. “Avete rapito la moglie del mio potente Signore Rama. Se desiderate la pace, restituite con onore al mio Signore la sua sposa Sita, oppure, voi ed il vostro Regno sarete distrutti.”

Ravana era fuori di sé per la collera ed ordinò immediatamente di uccidere Hanuman. Intervenne allora il fratello più giovane di Ravana, Vibhishana: “Non potete uccidere l’inviato di un Re”. Ravana, si accontentò allora di far bruciare su una pira di fuoco la coda di Hanuman.

 

Hanuman si libera

Fuoco a Lanka - LaDibi Online Academy

Mentre l’esercito di Rakshasa portava Hanuman fuori del palazzo Reale, il guerriero cominciò ad aumentare di volume ed allungare la coda. I soldati lo fecero passare tra le strade di Lanka, legato con stracci e corde intrise d’olio.

La coda fu posata sul fuoco ma, poiché benedetto da Dio, non sentì il minimo bruciore. Hanuman velocemente cominciò a restringersi, diminuendo di volume, le corde scivolarono via dal suo corpo liberandolo.

La Scimmia guerriera cominciò ad agitare la coda in fiamme e saltò di tetto in tetto incendiando la città. La popolazione cominciò a gridare e fuggire creando il caos. Hanuman spense la sua coda in fiamme nel mare e volò verso i suoi compagni.

 

Il ritorno di Hanuman

L’esercito delle Scimmie si divertì un mondo al racconto di ciò che era accaduto a Lanka. Hanuman raccontò a Rama il suo incontro con Sita e quello che si erano detti. Poi poggiò sulle mani del principe la collana di Sita commuovendo Rama sino alle lacrime: “ Hanuman, tu hai fatto quello che nessuno avrebbe potuto fare. Cosa posso fare io per te?” 

Hanuman si inginocchiò di fronte a Rama e gli chiese la sua benedizione.

Hanuman e Rama - LaDibi Online Academy

La saggezza di Vibhishana

Tutti temevano Ravana, l’invincibile. Solo suo fratello più giovane, Vibhishana aveva il coraggio di contrastarlo. Un giorno affrontò il fratello dicendo: “Ravana, fratello mio, devi restituire questa casta donna, Sita, a suo marito. Fatti perdonare e ristabilisci la pace.”

Ravana non accettò il consiglio di Vibhishana e lo costrinse a lasciare il Regno di Lanka. Vibhishana usò il suo potere magico per arrivare alle Colline Mahendra e cercò Rama. Le Scimmie  lo portarono, come prigioniero, a Rama.

Vibhishana spiegò cosa era accaduto alla corte di Ravana e chiese asilo a Rama. Il Principe gli fece dono di un santuario e gli promise di proclamarlo futuro Re di Lanka. Vibhishana divenne così il suo più prezioso consigliere durante la guerra con Ravana.

 

L’ira di Rama e la calma del Dio Varuna

Rama e il Dio del Mare - LaDibi Online Academy

Sugriva e Rama erano d’accordo ad invadere Lanka e fare la guerra a Rama, ma il problema su come varcare l’Oceano rimaneva. Rama, disperato guardò il mare ed il suo sguardo fissò il punto in cui si trovava il Regno di Lanka, a cinquanta chilometri di distanza.  

Per tre giorni, sulle rive del mare, Rama digiunò e meditò, pregando Varuna, il Dio del mare. Non c’era risposta, nient’altro che il suono infinito e ripetitivo delle onde. La mattina del quarto giorno, Rama si alzò in piedi, infuriato per la sua disgrazia e per l’ostacolo più ingiusto che gli si opponeva. Perse la pazienza e gridò il nome di Varuna più volte. Non ricevendo risposta, infuriato afferrò il suo arco e cominciò a scagliare frecce, che avevano una forza sovrannaturale, nel mare. Le acque cominciarono a bruciare uccidendo le creature marine. Lakshmana lo implorò di smettere, ma Rama stava per scagliare tutta la sua forza cosmica, Brahmastra, che avrebbe potuto distruggere tutto il creato.

Varuna allora apparve fuori dalle onde e si inchinò a Rama. Il Dio del mare spiegò tranquillamente che le onde del mare non si sarebbero alzate ed il mare sarebbe rimasto calmo finché avrebbero trovato un modo per attraversare le acque fino a Lanka.

 

Questa puntata finisce qui. Cosa utilizzeranno per varcare l’Oceano? Scopritelo leggendo a prossima puntata.

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